Musica e Arte per cullare la vita

14269315_10210744024940762_1763739115_nMUSICA E ARTE PER CULLARE LA VITA
Percorso per mamme in dolce attesa

Questo laboratorio è pensato per dare alle mamme uno spazio di coccole, pensieri, rilassamento e creatività per se stesse e per il bambino che portano in pancia.
Uno spazio in cui condividere il proprio percorso con altre mamme e per sentire il legame che si crea con il proprio bambino fin dal primo momento.
Ci saranno giochi di movimento con la musica per cullare il corpo della mamma, ninne nanne da cantare insieme, colori e creazioni da costruire per dar voce al proprio bambino interiore.
Il suono dell’arpa accompagnerà le mamme in questo viaggio di conoscenza del proprio corpo che cambia e della nuova vita che arriverà.

Conducono:
Alessia – arpista e musicoterapeuta
Giulia – esperta in laboratori esperienziali

Ninna nanna mamma

woman-child-doctor-hospital-largeNINNA NANNA MAMMA
Corso per gestanti in musica

In uno spazio di Armonia hai il tempo per rilassarti e goderti questo momento unico e magico con il tuo bambino.

Durante questo corso per gestanti troverai un luogo in cui essere cullata e avvolta dal dolce suono dell’arpa insieme al tuo piccolo.

Giocheremo con teli e foulard colorati e attraverso una serie di esperienze di contatto corporeo avrai l’opportunità di prendere piena coscienza della tua forza.

Il tuo bambino si muove perché tu ti muovi. Prenderti cura del tuo corpo, che è vita e musica, significa entrare in profondo ascolto di ciò che vive il tuo bambino.

In questo corso per gestanti ti verranno proposte delle ninne nanne che ricordano il battito del cuore, lo stesso ritmo che il bambino sente durante tutta la gravidanza. Quando verrà alla luce, il tuo canto sarà un modo speciale per donargli serenità e protezione.

Consigliato alla futura mamma che vuole:

  • Prendersi uno spazio per l’ascolto di sé e del proprio bambino
  • Imparare nuove ninne nanne da cantare al piccolo
  • Rilassarsi e divertirsi per guardare il mondo con gli occhi di un bambino
  • Valorizzare il proprio essere Donna, Madre e Dimora
  • Giocare con il proprio corpo, con nastri, teli, palle e piccoli strumenti musicali per vivere momenti di gioia per sé stesse e per il bambino

Attesa

Principi teorici:

La donna ha da sempre un ruolo importante nella storia dell’umanità. Ha talmente valore che, in un’ottica in cui “i segni dell’alfabeto sono antropomorfici”, [1] le figure dei geroglifici rappresentantila donna gravida sono la genesi della lettera D. Altre figure rappresentanti la donna partoriente hanno portato alla lettera E di Evento.

Donna viene intesa come Dimora. Il corpo della Donna diventa infatti la casa che accoglie la nuova vita, la prima Dimora dell’uomo. La Dimora vista come uno spazio protettivo in cui lo spazio interno è nettamente differenziato da quello esterno.

I suoni però passano questo spazio. Il bimbo nel grembo materno non ha un attimo di silenzio, è totalmente avvolto dai suoni. Tutti noi abbiamo vissuto questa “Prima Orchestra”. [2] Il bimbo percepisce il respiro della mamma che è soffio, fiato, voce. Il respiro produce suono ed il suono è parola.
La parola, il canto della mamma, raggiunge il bambino durante tutta la gravidanza. In questa “Prima Orchestra”, che è il grembo materno, è presente un altro suono costante: il ritmo ternario del cuore della mamma. Quello stesso cullare ternario delle ninne nanne che verranno proposte durante gli incontri, così che le ninne saranno un modo per riportare il bimbo, dopo la nascita, in un luogo conosciuto, protetto, rassicurante. Per questo motivo all’interno del percorso è presente il canto per il bambino, con il bambino, attraverso la mamma.incinta01g

Nella “Prima orchestra” oltre ai gorgoglii viscerali dai quali il bimbo è circondato, è presente il ritmo binario dei passi, del movimento della mamma nel mondo. “Il ritmo vissuto ed appreso dentro al grembo materno è l’origine dell’ordine della memoria che durerà per tutta la vita.” [3] Questo movimento è musica, è vita.

Durante gli incontri ci si prende cura del corpo in movimento, e non, della mamma con una serie di esperienze con teli colorati, foulard e altri oggetti atti a favorire la propriocezione e il rilassamento.
L’esperienza del gioco musicale, del rispecchiamento, creano un momento di ascolto che le mamme dedicano a loro stesse, per il loro ruolo di Donna, di Mamma.

[1] Alfred Kallir – Segno e disegno. Psicogenesi dell’alfabeto
[2] Giulia Cremaschi Trovasi – Il corpo vibrante
[3] Giulia Cremaschi Trovasi – Il corpo vibrante

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